TRAVELS

After my graduation, I began to travel by myself. In Europe, then in the United States and in South America. At that moment I didn’t know to be a photographer, actually, I didn’t know who I was. But my camera was with me and walking through the streets and the alleys of Paris I suddenly found a huge inspiration, an inspiration that followed me in every city I visited since that moment. I didn’t choose to photograph, it just happened something in me that told me to do it: what I love about Street Photography is that, unlike studio, architecture or landscape photography, if in that moment you hadn’t been there, that picture would never have existed. If you had chosen another street or if you had stopped to look at your smartphone, such picture would never have existed. The fact to be there, to have taken this picture, somehow makes you feel a little like a special human being. As Josef Koudelka said: “When you live in a place for long, you become blind because you do not observe anything. I travel not to go blind”

Dopo la mia laurea ho cominciato a viaggiare da solo. Prima in Europa e poi negli Stati Uniti e in America Latina. In quel momento ancora non sapevo di essere un fotografo, a dire il vero non sapevo proprio chi o cosa fossi. Ma la mia macchina fotografica era sempre con me e camminando tra le strade e i vicoli di Parigi ho improvvisamente trovato un’enorme ispirazione, un’ispirazione che mi ha seguito in ogni città che ho visitato da quel momento. Non ho scelto di fare il fotografo, è semplicemente successo qualcosa in me che mi ha detto di farlo: ciò che amo della Street Photography è che, a differenza delle foto in studio, della fotografia di architettura o di paesaggio, se in quel momento non fossi stato là, quella foto non sarebbe mai esistita. Se avessi scelto un’altra strada o ti fossi fermato a guardare lo smartphone, quella foto non ci sarebbe stata. Il fatto di trovarsi in quel posto e di aver scattato quella foto, in qualche modo ti fa sentire un po’ speciale. Come diceva Josef Koudelka: “Quando vivi in un luogo a lungo, diventi cieco perché non osservi più nulla. Io viaggio per non diventare cieco”